Le micro-community nel contesto della Comunicazione
Mai come oggi le nuove tecnologie stanno plasmando nuovi modelli di fiducia delle audience aprendo opportunità di connettersi con micro-community, molto più ristrette rispetto al tradizionale concetto di comunità ma più focalizzate intorno al purpose condiviso.
Questo è un fenomeno nuovo, dal grande potenziale, che merita l’attenzione di noi comunicatori. Infatti se pensiamo alle nuove generazioni, la “Tiktokification” dei contenuti on-line ha dato una grande accelerata al fenomeno delle micro-community, con una conseguenza importante: l'ascesa di reti di audience più piccole e meno influenzate dagli algoritmi della pubblicità che riportano l'accento sulle persone, un elemento di grande preoccupazione per i social media e le big tech.
In un periodo di trust-gap come quello che stiamo vivendo le micro-community si costruiscono proprio sulla fiducia. Potenzialmente quindi parliamo di luoghi dove il posizionamento di un brand autentico può essere recepito e accolto dalla Gen Z, una grande opportunità per includere le nuove generazioni e non perdere il contatto con le altre audience.

Alcune case history offrono buone indicazioni su come approcciare questo fenomeno. Creare connessioni più profonde basate su valori condivisi, obiettivi e identità appare una condizione necessaria, così come concentrarsi su ciò che il tuo brand può fare per la comunità. Patagonia con il concept Action Works ha deciso un approccio differente rispetto alla community attiva per trovare soluzioni alla crisi ambientale, settore in cui il brand è attivo da oltre 40 anni. Patagonia, preso atto che la crisi ambientale ha assunto uno stato senza precedenti, ha deciso di non coinvolgere le persone direttamente bensì di mettere la sua community in contatto diretto con i beneficiari delle attività. Questo ha consentito una focalizzazione sui problemi più urgenti e un’accelerazione nell’implementazione delle soluzioni individuate aumentando quindi l’apprezzamento della community nei confronti del brand.
L’ascolto dinamico e intelligente delle community può inoltre diventare fonte di ispirazione e consapevolezza con l’obiettivo di continuare a sviluppare strategie autenticamente audience centric. Esplorare, ascoltare e connettersi con questo nuovo scenario è sicuramente sfidante ma rappresenta un’opportunità in un contesto in cui l’informazione sarà sempre più multi-piattaforma, multi personalizzata e multi-partecipata.
La Comunicazione e la sfida dei nuovi scenari
Mentre i media tradizionali si trasformano per esplorare nuove orbite di fruizione, nuovi media atterrano sul nostro pianeta.
La comunicazione percepita nel mondo digitale ascoltando un podcast, viaggiando sul Metaverso o guadando un video su TikTok ci spinge verso nuovi linguaggi per incontrare anche le nuove generazioni. Proprio le nuove generazioni riescono più di altri ad attivare nuovi processi con una velocità elevata a cui dobbiamo prestare attenzione.
E questa velocità con cui le cose cambiano ci lascia stupiti, divertiti, disorientati, pieni di curiosità e desiderosi di superare le nuove sfide.

Ogni rotazione verso il nuovo è una conquista per il comunicatore professionista, un invito ad abbracciare sempre il lato positivo del cambiamento.
Ricordando il premio che recentemente il Forbes Podcast Award ha riconosciuto al mio team Accenture per il progetto The News- Il podcast, il direttore di Spot and Web, Mario Modica, nella sua intervista in podcast, mi ha fatto raccontare del mio lavoro, dei nuovi scenari e delle nuove sfide che ci aspettano come comunicatori al servizio di un’azienda che guida i processi di innovazione come Accenture.
The News - il podcast si estende oltre i confini fisici delle notizie tradizionali per muoversi verso una audience sempre più fluida. Partendo da questo dato di fatto il comunicatore attuale deve rispondere ad una domanda apparentemente semplice: dove sta andando la mia audience?
Grazie ancora al direttore Mario Modica e vi invito ad ascoltare questa intervista facendomi sapere cosa ne pensate qui tra i commenti o sui miei canali social.


